venerdì 23 marzo 2007

Ricordi..."virtuali"??


La ricercatrice Ann Schlosser lancia l'allarme: l'utilizzo della realtà virtuale può portare ad avere ricordi fittizzi. Dovremo aspettarci un futuro alla Matrix? Le ricerche sono ancora ad uno stadio embrionale...ma nulla è da escludersi...



Ann Schlosser, dell'Università di Washington, ha mostrato che l'uso di ambienti 3D interattivi aiuta a sviluppare la memoria ma in alcuni casi la alimenta in maniera ipertrofica. E' quanto risulta dallo studio condotto dalla ricercatrice riguardo il confronto di diverse tipologie di apprendimento: una condotta attraverso la realtà virtuale, la seconda tramite istruzioni impartite per via di testi e immagini statiche. Il test consisteva nell'imparare ad usare una macchina fotografica ed è risultato che i soggetti sottoposti all'esperienza virtuale ricordavano meglio le funzioni del dispositivo, ma allo stesso tempo mostravano un maggior numero di falsi positivi, cioè ricordavano più funzioni di quante la macchina effettivamente possedesse.

Ann Schlosser dichiara che "L'interazione con un oggetto virtuale, sebbene migliori l'associazione di ricordi, può condurre a creare memorie che si impongono nella mente come reali." Questo effetto sarebbe dovuto dalla facilità con cui la realtà virtuale genera immagini mentali e questo creerebbe confusione nella testa delle persone, rendendo difficle distinguere cosa è stato effettivamente percepito e cosa ,invece, è stato inventato.

Le ricerche e gli studi sono ancora ad uno stadio embrionale quindi immaginare già da ora una realtà alla Matrix è assolutamente prematuro. L'importanza però di questa ricerca non deve essere sottovalutata, in particolare per il momento che stiamo vivendo, in cui Second Life e la possibilità di crearsi una seconda vita virtuale sta prendendo sempre più piede e il rischio di confondere realtà e fantasia aumenta di pari passo.

giovedì 22 marzo 2007

Convegno annuale psicologi


Sabato 12 maggio dalle ore 9 alle ore 16 presso l'hotel Galles p.zza Lima 2, Milano si terrà il Convegno nazionale annuale psicologi. Per rimanere al passo con le innovazioni e le scoperte della ricerca.

Le continue ricerche in diversi campi delle scienze psicologiche e delle neuroscienze stanno cambiando repentinamente le conoscenze sul funzionamento sistemico umano, sia dal punto di vista psicofisiologico che sociale. La ricerca sulla comunicazione, sulla plasticità neurale e sulla specializzazione emisferica, nonché gli studi in neuropsicologia ed in psicologia emotocognitiva, stanno modificando i metodi di trattamento clinico della maggior parte dei sintomi e dei disturbi mentali.
Lo psicologo non può essere escluso da questo movimento scientifico. I convegni nazionali rispondono quindi alla necessità di aggiornamento nella disciplina di psicologia attraverso la presentazione di innovazioni teoriche e tecniche inerenti gli strumenti clinici a disposizione dello psicologo.

Nel corso del convegno annuale di Milano 2007 verrà presentato alla comunità scientifica degli psicologi un nuovo modello ad approccio relativista per la comprensione del funzionamento sistemico e nuove tecniche di intervento psicologico attraverso lo strumento sanitario del colloquio clinico. Le tecniche verranno presentate attraverso due tipi di trattamento: diretto ed indiretto.

convegno accessibilità


Il 31 maggio 2007 si terrà a Roma il convegno "Web senza barriere. Il passato, il presente e il futuro dell'accessibilità". Il convegno si terrà presso l'Aula Magna della facoltà di Economia e Commercio dell' Università degli studi di Roma "Tor Vergata" in via Columbia 2.

Il focus del convegno è quello di divulgare i principi del corpus normativo sull’accessibilità, di sensibilizzare gli attori del processo di progettazione e redazione dei siti web e di diffondere la cultura del pensiero accessibile.
Il convegno, al quale parteciperanno relatori tra i principali esperti di accessibilità insieme ai rappresentanti delle istituzioni maggiormente sensibili all'argomento, definirà il percorso evolutivo delle linee guida e delle normative in materia, fotografandone lo stato attuale di applicazione e gettando uno sguardo sul futuro dell'accessibilità in Italia.
Nella seconda parte dell'evento il pubblico sarà parte attiva, attraverso un dibattito aperto tra gli esperti tecnici invitati e i partecipanti.
Per inscriverti al convegno, e per partecipare al dibattito inviando un quesito agli esperti, compila il modulo di iscrizione al seguente indirizzo: http://websenzabarriere.uniroma2.it/registrazione.php

mercoledì 21 marzo 2007

Ed ecco il teatro virtuale


Nasce negli Stati Uniti il teatro virtuale: gli attori vengono trasformati in immagini tridimensionali e visualizzati in un altro teatro di modo tale che riescano a interagire con attori in carne e ossa. Attori stanti in posti fisicamente diversi danno quindi l'impressione al pubblico di essere tutti presenti nello stesso momento!
John Shafer, professore alla University of Central Florida e ideatore del teatro virtuale, annuncia che sarà una esperienza completamente diversa dall'indossare un paio di occhialini per osservare immagini tridimensionali: sarà una esperienza nuova e innovativa.
Shafer, durante lo scorso weekend, ha inviato via internet con un trasmettitore a banda larga (in grado di spedire fino a 130 megabytes di dati) luci, suoni e gli attori della sua compagnia teatrale. E da un teatro della Florida, in cui gli attori recitavano con altri attori virtuali, provenienti a loro volta da un teatro dell'Università di Waterloo in Canada, sono finiti sul palcoscenico della Bradley University in Illinois.
I set in 2 e 3 dimensioni sono composti da una serie di plurischermi e di speciali effetti luminosi che davano l'impressione al pubblico che tutti gli attori, compresi quelli "teletrasportati",fossero fisicamente presenti in un singolo teatro. L'effetto, a detta dei partecipanti era così reale che ad un certo punto agli spettatori è sembrato che un attore virtuale passasse una sigaretta ad un altro attore.
Questa innovazione tecnologica presenta numerose potenzialità e nuove possibilità ancora sconosciute e inesplorate. Sicuramente per gli attori il cambiamento sarà sorprendente e si dovranno adeguare a recitare con attori fatti di "proiezioni luminose".
Per ora il prossimo obiettivo di Shafer sarà quello di mettere in scena "Alice nel Paese delle Meraviglie" realizzando il teatro in tre palcoscenici diversi.

martedì 20 marzo 2007

Propaganda politica sul web


Con il nuovo canale "Impact Channel", MySpace sarà una delle piattaforme fondamentali per la comunicazione politica, per il dibattito e per la promozione dei vari candidati alle prossime elezioni presidenziali USA del 2008. La posta in gioco è alta.

Da tempo sono iniziate in America le campagne elettorali dei vari candidati per le presidenziali del 2008, e MySpace entra a far parte degli strumenti di promozione politica. Il sito di social networking di proprietà di Rupert Murdoch ha messo a punto un canale (Impact Channel) dedicato alle elezioni, ai candidati e al loro rapporto con i votanti.
  • Impact Channel riunisce in un'unica schermata tutti gli attuali candidati alle presidenziali, fornendo per ognuno il collegamento al proprio spazio personale all'interno di MySpace dove i candidati postano quello che vogliono (o quello che il loro entourage vuole postare), stringono rapporti, ricevono messaggi.
  • Impact Channel inoltre contiene servizi per le elezioni, per esempio la possibilità di registrarsi per il voto direttamente online (il sistema elettorale americano prevede che non si possa votare se non si è regolarmente registrati per il voto).
  • La campagna elettorale avverrà anche on-line attraverso video politici e banner digitali, che saranno come dei cartelloni pubblicitari.
  • Inoltre, l'impatto di MySpace (con i suoi 64,4 milioni di visitatori) potrebbe essere fortissimo per come il social network può avvicinare alla politica fette di popolazione che solitamente vi sono estranee e non votano, quali ad esempio i giovani tra i 18 e i 24 anni ( che sono, guarda caso, target prediletto di MySpace).

Questo, secondo noi, porterà alcune innovazioni importanti:

- fare moltà più propaganda politica a bassi costi
- coinvolgere e sensibilizzare fasce della popolazione che negli ultimi anni si stanno allontanando dai temi politici
- facilitare il dibattito politico, anche la contestazione. Questo potrà avvenire grazie alle caratteristiche della rete: interazione quasi mediata-ipermediale, comunicazione sincrona o asincrona, possibilità esponenziale di comunicare, scrivere, rispondere, ribattere su chat, forum, blog e sui tanti spazi di condivisione. A nostro parere questa novità di MySpace-U.S.A. potrà essere una grande applicazione e attuazione del social networking.