venerdì 6 aprile 2007

Il marketing "umano"


La pubblicità non è più vista di questi tempi come ossessiva, autocelebrativa, e dall'unico fine persuasivo ma il cui unico risultato è far cambiare canale all'utente. Ora si parla di "lato umano" del marketing il cui primo obiettivo è quello di creare una relazione di fiducia con il cliente, inteso come Persona.

E' questo che Marzio Bonfarroni, fondatore e Presidente di UniOne-Architetture di comunicazione, spiega nel suo libro "La nuova comunicazione di marketing". Il lato "umano" del marketing si ritrova nell'intento di consentire ad un marchio e ad un prodotto di estendere la propria visibilità e il proprio successo creando una sofisticata relazione di fiducia e fedeltà con i clienti.
E questo si può raggiungere grazie a tre elementi:
  • "Human Satisfaction": soddisfazione effettiva del cliente non più inteso solo come "costumer" ma come essere umano nella sua interezza, quindi una soddisfazione non solo commerciale ma anche e soprattutto emozionale, razionale ed etica.
  • la Multidisciplinarietà: creatiità a 360 gradi il cui scopo è creare una comunicazione a due vie e un dialogo "ponte" per raggiungere la fidelizzazione.
  • una logica di processo: necessaria per legare le varie e diverse fasi del processo comunicativo e per evitare che le varie tecniche e teorie si scontrino tra di loro.
Autore: Marzio Bonferroni, prefazione di Marco Vitale

Casa Editrice: Editrice Tecniche Nuove

Numero pagine: 298

Prezzo: 18,90 euro

lunedì 2 aprile 2007

Immagini del futuro sul pc

Le immagini del futuro. In sintesi, ogni immagine ha un menu in più che permette di zoomare e renderla più in generale interattiva.




Per maggiori informazioni

Mobile web design


Qualche settimana fa è uscita la guida al Mobile Web Design, che introduce il nuovo mondo dei domini .mobi e tutto quanto riguarda la fruizione del web dai cellulari. Di seguito alcuni punti salienti della guida:

La regola fondamentale da rispettare, nella progettazione di interfacce per cellulare, è:

il web design mobile non è la semplice trasposizione dell'interfaccia per pc: occorre pensare l'esperienza mobile, sviluppando interazioni e funzionalità specifiche per il mondo mobile. Ad esempio, fornendo servizi e informazioni che abbiano un senso particolarmente forte per chi si trova in movimento.
A seguire informazioni più dettagliate e specifiche:

-il numero di link in una pagina va contenuto, sarebbe bene limitarlo a 10.

-al termine del contenuto di ogni pagina, è bene inserire dei link che puntino ad altre risorse del sito: questo perché se il menu di navigazione è in testa al contenuto, scrollare nuovamente tutta la pagina all'indietro per ritornare al menu è un'operazione difficile e noiosa su un cellulare.

-è opportuno preferire una struttura semplice del sito: il supporto per i CSS dei dispositivi mobili è scarso, meglio quindi preferire elementi basilari del codice XHTML, come ad esempio le liste di definizione (dl).

-le dimensioni dei display da considerare nella progettazione sono, sostanzialmente, queste:
. 128 per 160 pixel
. 176 per 220 pixel
. 240 per 320 pixel
. 320 per 240 pixel
. occorre considerare comunque una dimensione massima di 200 per 250 pixel.

-tutti i contenuti codificati in XHTML-MP o XHTML Basic, le versioni di XHTML per il design mobile, devono essere codificati con MIME type="application/xhtml+xml": questo non sempre è automaticamente possibile su tutti i server. Quindi, prima di registrare un dominio .mobi, assicuratevi che il server possa essere configurato in questo modo.

-un utile attributo del tag a è l'attributo tel, ad esempio: +1 206 545-0210. Questo rende possibile, cliccando sul link, avviare direttamente la chiamata al numero specificato nell'attributo.

-le dimensioni delle immagini vanno sempre specificate in modo da facilitare il compito del browser nel ridimensionarle: a questo proposito è bene limitare le immagini ad una larghezza di 120 pixel, per evitare lunghi tempi di caricamento dovuti al download dell'immagine nelle sue dimensioni originali e poi al ridimensionamento.

-attenzione al numero di risorse collegate alla pagina: immagini, script, css, link esterni, etc. Sono tutte richieste http che hanno un peso nel rendering della pagina, perciò evitare il superfluo è giusto e doveroso.

-i sistemi operativi per cui progettare o, meglio, le tipologie di cellulari sono infinite, quindi tanto vale concentrarsi su alcune macro classi di cellulari che ricoprono buona parte del mercato:

. nokia serie 40
. nokia serie 60
. motorola serie V
. un qualsiasi dispositivo samsung/lg di fascia medio-alta
. i dispositivi che montano Windows Mobile

sabato 31 marzo 2007

Curriculum europeo di architettura dell' informazione


Il progetto europeo European Library and Information Science Curriculum Project punta a definire degli standard formativi nel settore delle scienze dell’informazione (intese nella loro accezione più ampia: knowledge organization, information retrieval, architettura dell’informazione ecc.), per arrivare a definire un curriculum europeo di architettura dell'informazione.

Nelle università italiane, Scienze dell’informazione è sinonimo di Informatica, e anche nelle lauree di Scienze della comunicazione raramente l’informatica dialoga con altre discipline.
Ma anche nei paesi dove i corsi in Library and Information Science sono una realtà consolidata si assiste a una certa difformità nella loro strutturazione interna.

Proprio per far fronte a questa eterogeneità, il progetto europeo European Library and Information Science Curriculum Project punta a definire degli standard formativi nel settore delle scienze dell’informazione (intese nella loro accezione più ampia: knowledge organization, information retrieval, architettura dell’informazione ecc.). Un primo importante risultato del progetto è ora disponibile gratuitamente come e-book: si tratta dello European Curriculum Reflections on Library and Information Science Education, curato da by Leif Kajberg and Leif Lørring.

La ricerca è stata promossa dalla Royal School of Library and Information Science di Copenhagen, e sostenuta dall’Unione Europea nell’ambito del programma Socrates. Questi i capitoli del volume (240 pagine):

-Library and Information Science Curriculum in a European perspective
-Digitization of cultural heritage
-Information Literacy and Learning
-Information Seeking and Information Retrieval
-The Information Society: Barriers to the Free Access to Information
-Knowledge Management / Information Management
-Knowledge Organization
-The Library in the Multi-cultural Information Society
-Information and Libraries in an Historical Perspective: From Library History to Library and Information History
-Mediation of Culture in a European Context
-Practice and Theory: Placement as part of the Curriculum
-Library Management
-A Survey of Library & Information Science Schools in Europe.

venerdì 30 marzo 2007

Did you know?

Un video da vedere...che ne dite?