giovedì 1 marzo 2007

Gli strumenti del web advertising


Illustrerò qui di seguito una breve panoramica degli strumenti che vengono utilizzati dalle aziende per fare pubblicità su internet, strumenti che si dividono in above the line e below the line.


Gli strumenti che vengono utilizzati dalle aziende nel web advertising per acquisire e fidelizzare i consumatori sono di due tipi: strumenti above the line e below the line.

Per strumenti above the line si intendono tutti gli strumenti che utilizzano messaggi esprimenti un contenuto preciso, come nella pubblicità tradizionale (ad esempio lo spot), e sono:


  • Newsletter : sono e-mail che vengono mandate con cadenza giornaliera, settimanale o mensile a utenti che hanno esplicitamente richiesto questo tipo di servizio informativo. Si basano dunque sul consenso dell'utente, come previsto dal Permission marketing. Sono inoltre strumento principe di una campagna di e-mail marketing. I maggiori vantaggi che si riscontrano dall'utilizzo di questo strumento sono: bassi costi di contatto , target mirato e ricettivo, personalizzazione del messaggio e velocità di contatto.

  • Banner: è lo strumento che più in assoluto viene utilizzato.Si tratta di una striscia pubblicitaria posta su un sito Web, generalmente posizionato in testa alle pagine e di formato stretto e lungo. La dimensione più classica è di 468x60 pixel, ma ne esistono anche di formati diversi. (es. skyscrapers sono quelli che appaiono di solito al lato destro della pagina e hanno un fomato di 120x600). Il banner riporta, in genere, nome, logo o immagine dell'azienda inserzionista o di un suo prodotto: cliccando sul banner l'utente arriva sul sito pubblicizzato. Obiettivo del banner è di generare visite (click through) ma può anche risultare utile in termini di "brand awareness" sul marchio. Esistono vari tipi di banner: Il bunner Button, Full size, half size, Large Rectangle, PopUp e Skyscraper.

Gli strumenti above the line sono quelli che vengono utilizzati al di fuori dei canali tradizionali e costituiscono l'insieme delle attività di promozione, di pubbliche relazioni, di direct marketing e sponsorizzazioni, e sono:



  • Concorsi: possono essere di due tipi, istant win in cui si gioca direttamente sul sito o sul banner e la notizia della vincità viene data all'istante o estrazioni , in cui i partecipanti compilano un questionario e il vincitore viene deciso in un secondo momento tramite una estrazione del nome dal database. I vantaggi sono che l'elenco dei nomi del database viene aggiornato automaticamente e non esistono costi di stampa di cartoline e di stoccaggio.

  • Sondaggi: si utilizzano questionari che valutano il grado di gradimento del prodotto o del marchio e la soddisfazione, i desideri e i suggerimenti degli utenti. I vantaggi sono in termini di vastità del campione, velocità e costi.

  • Forum: sono aeree di siti dedicate alla discussione sia tra utenti sia tra amministratori del sito. Utilizzate soprattutto per indicare le proprie considerazioni riguardo i prodotti commercializzati dalla vostra azienda.

  • Blog





mercoledì 28 febbraio 2007

Cybersex e altri disordini


Il Cybersex Addiction Disorder è uno dei tanti risvolti patologici che può avere l'utilizzo di Internet. In questo rientrano diverse tipologie di comportamenti patologici che spesso possono avere caratteristiche diverse: si tratta comunque di disturbi compulsivi che possono diventare per il soggetto il centro del loro mondo.


Sembra che il rapido sviluppo di Internet stia producendo dei fenomeni psicopatologici che si esprimono con una sintomatologia simile a quella che osserviamo in soggetti dipendenti da sostanze psicoattive. I comportamenti, le motivazioni e le reazioni dei nuovi malati di Internet sono infatti pericolosamente confrontabili con quelli di soggetti che dipendono da alcool, fumo e droghe.

La patologia causata da Internet che sta diventando sempre più comune è conosciuta come Internet Addiction Disorder, in cui l'utente manifesta una immersione sempre più frequente e continuativa nel mondo del web, accusando ansia, depressione, agitazione psicomotoria, pensieri ossessivi su cosa accade on line e allontanamento dai rapporti interpersonali reali a favore di rapporti virtuali.

Il Cybersex Addiction Disorder è una patologia che può essere considerata come tutto ciò che di sessuale è possibile svolgere in Rete, in particolar modo le Chat sessuali. L'utente, grazie all'anonimato offerto dalla Rete , mostra comportamenti fortemente disinibiti sebbene nella vita reale sia timido o impacciato. La liberazione dai limiti imposti dalla vita reale quotidiana crea però disorientamento e attuazione di comportamenti anomali, accentuati dalle caratteristiche della Rete di anonimato e estrema facilità nell'accedere ai servizi. Nonostante l'utente sia attivo, si muove in un mondo statico, progettato da altri in cui il soggetto chiede al sistema risposte a bisogni o esigenze, trasformandosi così in uno spettatore passivo con il rischio di aumentare la comparsa o l'evidenziazione di comportamenti patologici.

Al Cybersex Addiction Disorder possono essere affiancati altri tipi di disturbi come la dipendenza dai giochi d'azzardo on line e i Web game. Per quanto rigaurda il primo, l'utente, non sentendosi giudicato socialmente, libero cioè dallo stereotipo negativo che caratterizza il giocatore d'azzardo, scommette 24 ore su 24 , incorrendo in un uso incontrollato e inopportuno del gioco on line.

Il nostro parere: Internet si presenta come una tecnologia dall'enorme potenziale positivo per quanto riguarda l'ampliamento delle possibilità di comunicazione e informazione offrendo all'utente moltissimi vantaggi e opportunità. E' però anche un'arma a doppio taglio: l'insorgere di disturbi patologici legati alla sua fruizione mostrano come sia uno strumento da gestire in maniera corretta e consapevole . Sarebbe da prendere in considerazione l'ideazione di una estesa opera di informazione e prevenzione da parte delle Istituzioni di modo tale che tutti siano in gradi di riconoscere l'insorgere dei disturbi prima che sia troppo tardi.

Radio via web


E' di oggi la notizia che è stata messa sul mercato una nuova applicazione che permette di ascoltare le radio di tutto il mondo. Un' altro piccolo passo verso la "solita" direzione, quella della crescita esponenziale delle possibilità offerte dal web.

Screamer Radio è un'applicazione che permette di ascoltare le radio di tutto il mondo utilizzando la connessione ad Internet. Il programma dispone di tre tipi di suddivisione dei canali radio: genere, network e regione. Per ascoltare la radio basta selezionare una delle stazioni presenti nelle liste. L'utente può anche registrare le trasmissioni utilizzando il menu "recording" e creare una lista di stazioni radio preferite, per personalizzare la propria web-radio. Il software memorizza tutte le operazioni eseguite in file Log visualizzabili attraverso il menu Windows\Log.


Con il termine streaming si intende un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni su Internet.
Ecco lo screenshot:



scheda dell'applicazione - informazioni:


- Compatibilità: Windows 2000-Xp
- Software house: Starduck.net
- Download: 198
- Data inserimento: 27 Febbraio 2007
- Licenza: Freeware
- Lingua: Inglese
- Dimensione file: 0,71 Mb


martedì 27 febbraio 2007

Generazione web: e la conoscenza?


I giovani oggi hanno un'abilità nuova, la multitasking, che permette loro di svolgere più attività contemporaneamente. Si apre un interrogativo tra gli esperti cognitivi circa la reale conoscenza che i ragazzi possono raggiungere in questa particolare condizione, che ormai è parte integrante del loro essere.



Proprio oggi in università abbiamo parlato di knowledge managment, dell'importanza che ha oggi e che avrà sempre più domani, con il crescere delle tecnologie. Che poi è un pò la mia passione, quella che si stà profilando come tale da qualche tempo...sarà la mia strada?



Guarda caso oggi leggo questa notizia: sono sotto esame i giovani che studiano e allo stesso tempo mandano sms, mail, guardano tv e ascoltano l' iPod: è la generazione web, "bombardata" da tantissimi stimoli sensoriali. Secondo alcuni studi la capacità di apprendimento potrebbe venire modificata da questo bombardamento continuo di informazioni. Ma in che modo? Con quali effetti? Attenzione frammentata e difficoltà della memoria, e il dubbio che nel medio-lungo termine questo sminuzzare e moltiplicare l'attenzione potrebbe avere conseguenze negative sull'abilità di focalizzare e sviluppare capacità critiche.



In una ricerca dell'Ucla si è dimostrato che il procedimento sequenziale ( al contrario del multitasking) dell'apprendimento aiuta i teen-ager a raccogliere e memorizzare maggiori dettagli sulle cose. L'ippocampo, la parte del cervello che immagazzina e raccoglie dati, è attivo quando la conoscenza procede passo dopo passo, entra in sciopero quando è in multitasking. Al suo posto lavora lo striato, che è invece addetto alle azioni ripetitive. Un po' come sbriciolare energie. "Tutte le attività rimangono in superficie mentre la conoscenza sta in profondità", spiega Jordan Grafman, neuroscienziato cognitivo.


La generazione web, gli interessati, invece sostengono di trovarsi a loro agio a fare tutto nello stesso istante, si sentono più produttivi e meno stressati, sentono il mondo sulle dita. Uno studio recente della Kaiser Family Foundation rivela che quando i ragazzi "studiano"seduti alle loro scrivanie, per il 65% del tempo fanno altre cose, e la percentuale è in crescita. Ancora, sul Newsweek di questa settimana si cita una ricerca della British Columbia: il rumore e i disturbi ambientali accrescono le capacità cognitive della mente degli studenti. Le distrazioni aumentano la concentrazione, i pensieri e i gesti che si incrociano fanno entropia, che è disordine, ma che è anche costruzione e alla fine vita.



Sicuramente la modalià sequenziale, tipica della scrittura carta-matita, dell'oralità, ha delle caratteristiche diverse dalla modalità parallela, che caratterizza invece l'ipertesto, la multimedialità, il web. Sono due modi di organizzare le informazioni, ognuna con pro e contro per quanto riguarda la ricezione e l'utilizzo da parte dell'uomo.

Il Permission marketing


Si sta assistendo nell'ambito del web advertising al passaggio dall'Interruption marketing al Permission marketing: il primo si basa su pubblicità non richiesta dall'utente (come lo spam), il secondo sull'instaurazione di una relazione stabile e di fiducia con l'utente.


Il web advertising si basa sull'idea che il sito non deve essere più concepito come una vetrina dell'azienda o dei vari prodotti ma deve essere strutturato in funzione delle esigenze dell'utente, deve riuscire ad essere considerato dall'utente come una opportunità in modo tale che quest ultimo sia poi disposto ad essere ricontattato. Obiettivo principale delle agenzie di comunicazione è quello di creare campagne pubblicitarie mirate in grado di catturare l'attenzione dell'utente e di instaurare una relazione continuativa. Si tratta quindi di ideare soluzioni mirate per un pubblico già potenzialmente interessato.

Si assiste su internet al passaggio dall' Interruption marketing al Permission marketing. Il primo (il cui esempio tipico è lo spam) risulta essere agli occhi degli utenti:
- fastidioso, in quanto interrompe le attività che l'utente sta svolgendo,
- impersonale in quanto l'interazione con il cliente non è personalizzata
- poco mirato poichè il messaggio è strutturato per un gruppo omogeneo di utenti e non mirato. Come ho detto prima, esempio tipico è lo spam, pubblicità non richiesta, quindi senza alcun tipo di permesso da parte dell'utente.

Il Permission marketing, invece, è basato sull'adesione dei consumatori ad essere destinatari di messaggi pubblicitari relativi alle loro aspettative, necessità e ai loro interessi e bisogni. Il permission marketing è quindi:

- Atteso: l'utente aspetta il messaggio.

- Personale:ogni messaggio è indirizzato ad un singolo individuo.

- Mirato: il messaggio è legato alle specifiche esifenze dell'utente.

Obiettivo primario del Permission marketing è instaurare con l'utente una relazione stabile e duratura e considerare il loro consenso stabile nel tempo come un investimento che permette, se agito in maniera adeguata, di rivolgersi ai potenziali clienti come a degli amici e non come a degli estranei.