sabato 17 marzo 2007
venerdì 16 marzo 2007
ComunicAbile

Le nuove tecnologie (ICT - Information and Communications Technology) risultano essere un aiuto valido per quanto riguarda:
- la riabilitazione
- l'accesso al computer da parte di chi ha dei problemi fisici o intellettivi
Perchè:
- favoriscono l’equità di accesso (informazione e comunicazione)
- supportano la comunicazione (interazione e relazione)
- contribuiscono a realizzare l’autonomia, la partecipazione e l'integrazione familiare, scolastica, lavorativa, sociale di diversabili e abili.
L’evento ComunicAbile parte da una ricognizione dei bisogni di comunicazione ed integrazione dei diversabili per poi presentare, con testimonianze di casi, alcune soluzioni di ausili informatici e metodi e strategie per potenziare (in situazioni di comunicazione verbale deficitaria) o sostituire (in situazioni di comunicazione verbale e scritta assente) le capacità residue di comunicazione.
Tra gli interventi segnaliamo:
- Comunicare senza mani, senza voce, senza sensori Simone Soria, Presidente di A.I.D.A. Ausili e Informatica per Disabili e Anziani, Modena
- Possibilità e limiti della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). L'operatore come strumento. Marco Gagliotta, Terapista della Riabilitazione, Referente CAA e TA del Centro Serapide, Pozzuoli (NA).
Le finalità dell'evento sono:
- far conoscere e sensibilizzare alle famiglie e ai diversamente abili la possibilità dell'uso di tecnologie informatiche per una migliore qualità di vita in ottica di una maggiore autonomia ed indipendenza;
- dare visibilità sul territorio a tematiche di importanza sociale;
- iniziare a costruire relazioni con enti ed istituzioni pubblici nonché con soggetti privati che abbiamo a cuore "la sostenibilità sociale" e "lo sviluppo locale" del nostro territorio.
Sono invitati a partecipare all’Evento ComunicAbile Diversabili e loro Famiglie, Istituzioni Locali, Cooperative ed Associazioni attive sul territorio, Strutture e operatori della riabilitazione, operatori scolastici, pedagogisti, operatori socio-sanitari, professionisti sociali, imprese e quanti sono sensibili al tema della autonomia, della partecipazione e della integrazione dei diversabili.
Per ulteriori informazioni, cliccare qui e qui.
Etichette: convegno, ICT applicazioni, riabilitazione
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Francesca Savoldi, Raffaella Calligher
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giovedì 15 marzo 2007
Wikia: il nuovo motore di ricerca
Jimmy Wales, fondatore dell’enciclopedia Wikipedia, lancia sul mercato un nuovo motore di ricerca, Wikia, che con le sue un milione e 700voci in lingua inglese ha come obiettivo la conquista del 5% del mercato e far tremare le gambe a Google e Yahoo!
Wikipedia vuole creare un motore di ricerca open source collaborativa che competerà con i due colossi, Google Inc. e Yahoo Inc. Wikia Inc., l'omologo commerciale della società no profit Wikipedia, punta ad accaparrarsi il 5% del mercato della ricerca in Rete. Jimmy Wales lo annuncia durante una conferenza stampa a Tokyo. "L'idea che Google abbia un ampio margine di vantaggio sui concorrenti perché può contare sugli scienziati migliori è diventata un po' antiquata ora”. Wales ha definito i due colossi come delle "scatole nere" che non pubblicano una graduatoria dei risultati delle ricerche, mentre il fondatore di Wikipedia crede che il sistema di ricerca collaborativa potrebbe sfruttare a pieno le potenzialità di Internet, stravolgendone la struttura.
Il progetto sarebbe stato affidato a Wikia Inc. una società fondata dallo stesso Wales che opera con un modello simile a quello di Wikipedia. La base del motore sarà l'alto numero di utenti collaboratori di Wikipedia; creato da un mercato fatto di contributori di nicchia - gli appassionati che aggiornano e perfezionano le voci enciclopediche - per collaborare al search engine il pubblico sarà il più orizzontale possibile.
Wales sostiene che la collaborazione tra utenti potrebbe migliorare i motori di ricerca, cosi' come hanno fatto gli utenti di Wikipedia. Wikia e' ora composta da uno staff di oltre 30 persone, e ospita un gruppo di siti online che trattano una vasta gamma di argomenti, dalla psicologia ai pupazzi animati dei Muppets.Dato che Wikia è un servizio open source offerto gratuitamente agli utenti, per guadagnare la società ha bisogno che i siti creati con le sue risorse vengano collegati a Wikia.com, per ottenere profitti dalla pubblicità.
Secondo Wales, usando lo stesso software di Wikipedia, è probabile che Wikia conterrà un numero di articoli superiore a quello del suo omologo ( si parla di un milione e 700mila voci in lingua inglese). Si tratta in ogni caso di una iniziativa ancora allo stadio embrionale e che richiede ingenti investimenti soprattutto in termini di hardware. Il lancio del nuovo motore do ricerca è previsto per il quarto trimestre dell’anno.
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Francesca Savoldi, Raffaella Calligher
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mercoledì 14 marzo 2007
Un "MySpace" settoriale
«Ci abbiamo pensato un po' e ci siamo chiesti se ci fosse il desiderio o il bisogno di comunità che connettano i lavoratori, non per parlare di tecnologia, ma di affari.», afferma Craig Dewar direttore del community marketing for Microsoft Business Solutions.
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Francesca Savoldi, Raffaella Calligher
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domenica 11 marzo 2007
Ning
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Francesca Savoldi, Raffaella Calligher
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